LA TASI A ROMA

Il 16 ottobre 2014, i proprietari o conduttori, di immobili in Roma, dovranno versare l’acconto – pari al 50% – della TA.SI. Tassa sui Servizi Indivisibili 2014. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.DSCF1448
CHI
Questa tassa, va versata per l’80% dai proprietari di immobili e per il 20% dai conduttori (inquilini, occupanti, coniuge assegnatario di casa coniugale, ecc.).
Coloro che abbiano venduto o acquistato immobili nel 2014, pagheranno in rapporto al periodo di proprietà nel 2014. Lo stesso vale per gli inquilini che siano stati più di 6 mesi nell’immobile.

QUANTO
Le aliquote a Roma sono due: 2,5 x 1.000 per le abitazioni principali e relative pertinenze; 0,8 x 1.000 per gli altri immobili (seconde case, garage, cantine, negozi, ecc.).

QUANDO
Le scadenze a regime sono 16 giugno (50% dell’imposta dell’anno precedente) e 16 dicembre (saldo), ma nel 2014 la prima data è stata posticipata al 16 ottobre. Quindi verseremo due rate di pari importo, tra ottobre e dicembre 2014.

DETRAZIONI
Sono previste tre detrazioni sull’imposta: 110 euro per rendite catastali inferiori ai 450 euro; 60 euro per rendite catastali tra i 451 e i 650 euro; 30 euro per rendite catastali tra i 651 e i 1.500 euro; dai 1.501 euro non sono previste detrazioni.

RESPONSABILITA’ SOLIDALI
Ciascun soggetto dovrà versare la sua quota, con singolo modello. Ad esempio non può versare tutto il marito e nulla la moglie cointestataria, ma ciascun coniuge dovrà fare il versamento. C’è responsabilità solidale tra proprietari: quello che non versa uno dei cointestatari può essere richiesto all’altro.
Se il conduttore non versa la sua quota, il Comune non può richiederlo al proprietario.

NOTE FINALI
L’aliquota prima casa è più alta di quella relativa alle seconde case, ma solo perché sulle seconde case grava già l’IMU per il 10,60 x mille. E’ stata prevista una equiparazione per le abitazioni date in uso a parenti di 1° grado (genitori-figli), ma per usufruire bisogna fare il contratto di comodato d’uso, registrarlo all’Agenzia delle Entrate ed avere un reddito annuo ISEE inferiore ai 15.000 euro.